Missione Economico-Istituzionale in Montenegro PDF Print E-mail

22 maggio 2007 - La delegazione italiana, composta da Gian Carlo Murkovic, Amministratore delegato di Unitech s.r.l., nonché Presidente di ACCOA; dal Dott. Silvano Missiaia, Responsabile della Filiale di Trieste di Polimeri Europa SPA; dal Dott. Paolo Milani, Consigliere delegato di FINLEASEST s.a. e dalla Signora Dorotea Lampè, Accompagnatrice ha seguito un fitto calendario di appuntamenti istituzionali. 
Il programma si è aperto con l'incontro presso l’Ambasciata d’Italia a Podgorica e con un interessante colloquio con S.E. l’Ambasciatore Gabriele Meucci, nel quale è stato offerto un quadro generale e aggiornato della situazione storica, politica ed economica del Montenegro.

Tappe fondamentali della seconda giornata sono stati invece i meeting presso la Camera dell’Economia del Montenegro, la Facoltà di Economia dell’Università del Montenegro, il Ministero per lo Sviluppo economico e da ultimo il NASME (Direttorato per lo Sviluppo delle piccole e medie imprese).
 I colloqui con gli esperti di tali istituti sono risultati molto proficui e utili nell’ offrire ai partecipanti un quadro generale dettagliato sulla congiuntura economica del Paese, sulla situazione politica, demografica, lavorativa.
A conclusione del programma, la delegazione si è spostata da Podgorica a Budva, per recarsi in visita alla Municipalità della città, e qui è stata accolta dal Vice sindaco Aleksandar Tičić, che insieme ai suoi collaboratori, ha illustrato l’organizzazione e le attività principali del Comune, nonché i principali settori economici in espansione.
I nuovi contatti in Montenegro stabiliti da ACCOA con gli esperti di tali settori vanno ad aggiungersi a quelli già stabiliti in precedenti occasioni arricchendo il network di contatti dell’associazione nell’area di sua competenza e andando ad aprire nuovi orizzonti e possibilità di collaborazione con operatori locali. 
 La visita ha rappresentato la prima missione ACCOA nella Repubblica di Montenegro dopo l’indipendenza, e la terza missione ufficiale nella stessa da parte di imprenditori italiani.