IV forum della Camere miste ed estere in Italia PDF Print E-mail

19 novembre 2009 - Un valido supporto per la lotta alla contraffazione e per tutelare i marchi ed i brevetti delle nostre Pmi che, in misura sempre maggiore, varcano i confini nazionali alla ricerca di nuovi sbocchi di mercato. Le Camere di commercio miste si candidano a collaborare con il Ministero dello Sviluppo Economico e le altre istituzioni impegnate sul campo per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale che, nei prodotti di elevata qualità come sono in gran parte quelli del made in Italy, assume una sempre maggiore importanza. E’ questo il messaggio del IV Forum delle Camere di commercio miste ed estere in Italia, tenutosi nella giornata di ieri a Roma e a cui anche ACCOA ha preso parte. Gli interventi del Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, del vice ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso, del Presidente della sezione Camere Miste Pietro Baccarini, del presidente di Assocamerestero Augusto Strianese hanno esaurito la parte istituzionale per passare ad una fase più operativa. Due sono state infatti le tavole rotonde che hanno impegnato la tarda mattinata ed il pomeriggio; la prima con focus relativo ai mercati maturi e sviluppo dei mercati emergenti; la seconda sulle strategie di protezione della proprietà intellettuale nei confronti della contraffazione sui mercati esteri. L’ultimo approfondimento ha visto come argomento il “mediterraneo” e i settori economici su cui puntare.