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Il governo bulgaro ha approvato i piani per lanciare una gara d’appalto relative alle esplorazioni per petrolio e gas nella Bulgaria nordoccidentale, una delle zone meno sviluppate del paese. L’esecutivo di Sofia garantirà al miglior offerente un permesso quinquennale per le esplorazioni di gas e petrolio nel Blocco 1-25 Vratsa-Zapad, con possibilità di estensione per altri due anni.

È stato inaugurato nella zona industriale di Tetovo (Macedonia) il nuovo impianto della Lear Corporation, azienda statunitense specializzata nella produzione di componenti per l'industria automobilistica. L’investimento complessivo di 15 milioni di euro è il secondo nel paese balcanico e darà lavoro inizialmente a 520 persone nella regione. Presenti alla cerimonia tutte le maggiori autorità nazionali, compreso il leader del partito VMRO-DPMNE Nikola Gruevski.

Il rapporto “Previsioni economiche regionali” della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo” prevede la crescita dell’economia serba nel 2017 con un aumento del PIL del 2,7 per cento. A contribuire a questo risultato sono gli investimenti dei privati e una timida ripresa dei consumi. Un elemento di rischio è l’aumento della produzione nelle acciaierie di Smederevo, visti gli annunci di un massiccio piano di investimenti da parte dei nuovi proprietari cinesi.

A partire dal 15 dicembre la Banca centrale macedone inizierà a stampare nuove banconote da 200 e 2.000 denari, ritirando dalla circolazione le banconote da 5.000 dinari. La decisione è stata causata dalla necessità di rivedere la struttura monetaria del denaro circolante all'interno del paese. Lo scarso utilizzo nelle transazioni giornaliere, dovuto a causa del suo elevato valore nominale. ha indotto la Banca centrale macedone a rimuovere la banconota da 5.000 denari.

Le elezioni presidenziali della Moldova sono state vinte da Igor Dodon, candidato filo-russo che aveva già ottenuto un buon risultato al primo turno. Nel ballottaggio Dodon ha superato di circa 5 punti percentuali l’altra candidata, Maia Sandu, ex economista della Banca Mondiale e filo-occidentale. Il neo-presidente ha già annunciato la possibilità di indire un referendum consultivo per definire l’orientamento geopolitico del paese, diviso tra la storica presenza russa e la nuova mentalità filo-occidentale.

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