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Firmato l’Accordo di Intesa tra ACCOA e il Centro Studi Nazionale di Marketing e Prezzi del Ministero degli Esteri del Belarus.  Il documento, sottoscritto dal presidente ACCOA Gian Carlo Damir Murkovic e da parte bielorussa dal direttore V.E. Sadokho, apre un periodo di collaborazione su vari fronti, dalla condivisione di informazioni commerciali e di ricerche di mercato all’organizzazione di eventi congiunti per promuovere le opportunità economiche nei due paesi.

Secondo la Banca Mondiale la Serbia è il primo paese dell’Europa sud-orientale nella classifica che valuta la validità delle riforme atte ad attrarre gli investimenti esteri. Il dato è stato annunciato durante un Forum su investimenti e competitività organizzato dalla Banca a Vienna al quale ha partecipato il Segretario di Stato del Ministero dell’Economia Milun Trivunac, che, in seguito, ha elencato i passi ancora necessari per migliorare l’ambiente economico della Serbia. Tra questi, una nuova politica industriale, un’accelerazione nel campo delle start-up, l’incremento dell’export e la formulazione di misure per risolvere il problema dei grandi debitori.

L’agenzia di rating Fitch ha corretto verso l’alto le previsioni di crescita economica dell’Ucraina. Nonostante il paese stia esperendo uno sviluppo più lento degli altri stati che hanno ricevuto un rating pari a B, si prevede che l’Ucraina cresca del 3,2% nel 2018 e del 3,7% nel 2019, un cambiamento dello 0.2% rispetto ai precedenti report. Tuttavia l’inflazione rimarrà più (12,8%) rispetto al target imposto dalla Banca Nazionale dell’Ucraina (NBU) che si colloca attorno all’8%. Comunque, stando alle dichiarazioni dell’istituto di rating, il dato è destinato a scendere, raggiungendo un valore medio di 7.9%, in ogni caso più elevato del 5% che è l’obbiettivo dei paesi con lo stesso rating ucraino.

Le ferrovie polacche (PLK) hanno annunciato di voler aumentare i collegamenti verso i porti di Danzica, Gdynia, Stettino e Swinoujsci entro il 2020. L’investimento totale è stimato attorno ai 900 milioni di euro ed i contratti di appalto per i progetti di ampliamento delle linee sono già stati firmati e depositati. I promotori si augurano che il potenziamento del trasporto su rotaia migliori la sicurezza e l’efficienza del trasporto intermodale nel corridoio che congiunge il Mar Baltico al Mare Adriatico.

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