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La Slovenia ha annunciato di voler rinnovare per cinque anni l’accordo che regola la consegna del gas proveniente dalla Russia al paese alpino in scadenza nel 2018 che prevede la consegna di 830 milioni di metri cubi di gas all’anno. Il premier Miroslav Cerar si recherà in Russia tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo per definire i dettagli del nuovo contratto.

Dragan Covic, membro croato della presidenza della Bosnia ed Erzegovina, ha dichiarato che il paese balcanico potrebbe ottenere lo status di paese candidato all'entrate nell'Unione Europea entro il mese di aprile 2018. Le parole del presidente bosniaco risultano, però, in contrasto con le considerazioni del rappresentante speciale di Bruxelles a Sarajevo, Lars Gunnar Wiegemark, il quale ha espresso il suo disappunto verso la situazione di stallo nel campo delle riforme riscontrato in Bosnia, che, di fatto, impedisce al paese di avanzare una proposta credibile alle istituzioni europee.

Cambio di governo in Repubblica Ceca: dopo il voto di domenica 22 ottobre, il nuovo premier è Andrej Babis, che ha conquistato il 30% dei voti. L’ex ministro delle finanze e leader del partito Ano 2011 (Partito dei Cittadini Scontenti, in ceco Akce nespokojených občanů) avrà 78 seggi su 200 e si vedrà quindi costretto a formare una coalizione. Seguono, al secondo posto, gli euro-scettici del Partito Democratico Civico (in ceco Občanská demokratická strana), al terzo i Pirati (in ceco Česká pirátská strana) che debuttano in Parlamento, al quarto la destra xenofoba Svoboda a přímá demokracie, guidata dall’uomo d’affari di origina giapponese Tomio Okamura, al quinto i comunisti del Partito Comunista di Repubblica Ceca e Moravia (in ceco Komunistická strana Čech a Moravy), al sesto il Partito di governo uscente, il Partito Social-democratico (in ceco Česká strana sociálně demokratická) ed infine, ad un misero 5.8%, i partner della coalizione del governo uscente, l’Unione Cristiano-Democratica (in ceco Křesťanská a demokratická unie).

Il Forum per le imprese "“Ucraina chiama Padova – Percorsi di internazionalizzazione” si terrà il 27 ottobre a Padova, a seguito del gemellaggio firmato dalla Provincia di Padova con la regione ucraina di Kherson il 29 settembre.

L'evento organizzato dal Consolato Onorario di Ucraina insieme alla Provincia e al Consorzio Zona Industriale di Padova avrà luogo dalle 10.30 alle 12.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Santo Stefano (piazza Antenore 3) avrà l'obiettivo di introdurre gli imprenditori veneti alle possibilità economiche e di investimento in Ucraina e, in secondo luogo, di costruire una rete di supporto promossa dalle tre realtà padovane a supporto delle imprese del territorio.

Interverranno ill presidente della Provincia Enoch Soranzo, il vice presidente Fabio Bui, il console onorario d’Ucraina per le Tre Venezie Marco Toson, l’ambasciatore d’Ucraina in Italia Yehen Perelygin e il console generale dell’Ucraina a Milano Roman Goriainov. Seguirà poi la testimonianza di Massimo Finco, presidente di Confindustria Padova e titolare della Facco Spa, azienda in espansione nel mercato ucraino con i suoi macchinari per l’avicoltura. In chiusura saranno illustrate le possibilità offerte dai voucher per l'internazionalizzazione, promossi dal Ministero per lo Sviluppo Economico).

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