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Il 17 settembre prossimo verrà ufficialmente dato avvio ad una collaborazione targata ACCOA e Roncucci&Partners che aprirà le porte di Belgrado a numerosi imprenditori. Il desk “ACCOA Serbia” viene alla luce dopo un’attenta riflessione sulla opportunità del Paese e offrirà diverse opportunità per le imprese italiane. Un servizio di assistenza taylor made, ricerche di mercato sempre aggiornate, sale riunioni sempre a disposizione, un supporto specialistico nella gestione dei rapporti con i professionisti locali, fanno di “ACCOA Serbia” il nuovo polo per la gestione degli affari fra imprenditoria italiana e serba. La collaborazione con Roncucci&Partners, società di consulenza con sede a Bologna, che opera da oltre 20 anni in ambito nazionale ed internazionale, nei settori dell'Internazionalizzazione, della Consulenza di Direzione e della Finanza di Progetto, viene così a solidificarsi in questo evento.
La Serbia
La Serbia ha molte ragioni per le quali oggi può essere considerata un Paese di grande interesse per il sistema economico-istituzionale italiano: tra queste, le potenzialità espresse dalla propria economia, e il collegamento tra l’Unione Europea e la Federazione Russa. Da un lato, nell’Aprile 2008 la Serbia e l’Unione Europea hanno firmato il testo dell’Accordo di Stabilizzazione ed Associazione, primo passo verso l’integrazione europea. Dall’altro, la Serbia intrattiene degli ottimi rapporti economici con la Federazione Russa, suo primo fornitore, sia per fattori storici, sia economico-commerciali. Rapporti sfociati nella sottoscrizione di accordi bilaterali che permettono il libero transito delle merci da un Paese all’altro. Per tale motivo, la Serbia è di estremo interesse per le imprese italiane che intendono sia essere direttamente presenti su questo mercato in crescita sia utilizzarlo come base di transito per le proprie esportazioni in Russia e negli altri Paesi dell’area balcanica. Nell’ultimo triennio l’economia serba è cresciuta costantemente e la proiezione economica dell’Italia in Serbia si è ulteriormente rafforzata in tutti i settori. A prova di questo forte legame tra i due Paesi vi è una seconda linea di credito di 30 milioni di euro, concessa dal Governo Italiano a favore di imprese serbe per acquistare tecnologia e macchinari italiani a condizioni privilegiate. Ma l’Italia in Serbia non è solo economia. Il nostro Paese è tra i primi donatori di Belgrado con programmi di assistenza e cooperazione e la lingua italiana è tra le lingue straniere più studiate nelle scuole e nelle università serbe.
Servizi:
Assistenza e supporto ai soci ACCOA (servizio front desk) a pagamento convenzionato
- Monitoraggio specifico e dedicato delle opportunità di business;
- Supporto nella gestione dei rapporti con i professionisti locali;
- Disponibilità dei locali per riunioni e per l’utilizzo di postazioni di lavoro;
Assistenza personalizzata per soci e non di ACCOA, per progetti specifici (servizio on demand) a pagamento
- Ricerca opportunità di mercato e di investimento
- Strategie di penetrazione commerciale
- Analisi e ricerche di mercato
- Ricerca partner personalizzata
- Studi di prefattibilità e di fattibilità
- Assistenza tecnica allo start-up di impresa, sia commerciale che produttiva
- Progetti di Ricerca & Sviluppo
- Identificazione delle potenziali fonti di sostegno finanziario (nazionali ed internazionali) allo sviluppo del business
- Supporto per l’organizzazione di iniziative promozionali di sistema (missioni, eventi, roadshow, partecipazione a fiere in loco, ecc.) promosse da ACCOA
Contatti:
ACCOA Serbia
Gospodar Jovanova, 44 11000 Beograd – SRB Tel. +381 11 3288612 Fax. +381 11 3288274
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30 giugno 2009 - Nell'ambito del Clean Development Mechanism relativo al protocollo di Kyoto nella Repubblica di Macedonia, segnaliamo quanto segue:
In the framework of bilateral cooperation between the Ministry of Environment and Physical Planning of the Republic of Macedonia and the Ministry for the Environment, Land and Sea of the Republic of Italy under the Memorandum of Understanding in the field of environment and sustainable development and in order to contribute to the sustainable development of the country by assisting the implementation of GHG emission reduction projects under the Clean Development Mechanism of the Kyoto Protocol, the Ministry of Environment and Physical Planning of the Republic of Macedonia publishes: CALL FOR EXPRESSION OF INTEREST FOR RECEIVING CO-FINANCING FOR THE PREPARATION OF THE PROJECT DESIGN DOCUMENT (PDD)
For selected projects within the Clean Development Mechanism (CDM)
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20 maggio 2009 - È stato ufficialmente inaugurato IMAC, Italo Moldovan Advisory Centre, sportello di consulenza per imprenditori italiani e moldavi. Il taglio del nastro è avvenuto ufficialmente il 14 maggio scorso. Presenti all’evento il Presidente di ACCOA, Gian Carlo D. Murkovic, il Vice Presidente Vittorio Ghinassi, il Presidente di ACIM, Giovanni Bentini, il Vice Ministro al Ministero dello Sviluppo Economico on. Adolfo Urso, il vice segretario generale di InCe Mykola Melenevskyi, e l’Ambasciatore Italiano in Moldova S.E. Stefano De Leo. È quindi da oggi possibile rivolgersi allo sportello moldavo per informazioni relative al mercato moldavo ed a possibilità commerciali fra Italia e Moldova. A breve sarà operativo il portale internet di IMAC con tutte le informazioni relative. Chiunque voglia contattare lo sportello IMAC può farlo al numero di telefono +373 22929005 o alla mail
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, dove il dott. Nicolae Gametchii sarà a disposizione per ogni tipo di informazione. Nella sezione “Galleria” sono disponibili fotografie dell’inaugurazione. |
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23 gennaio 2008 - Il progetto IMAC, Italo Moldovan Advisory Centre, continua a crescere. Il 26 novembre scorso è stato presentato il progetto durante l'annuale Assemblea Generale di ACCOA e ne è stata data notizia anche sul "Piccolo", quotidiano di Gorizia e Trieste, in un articolo comparso nell'edizione del 29 novembre 2008.
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16 ottobre 2008 - E' stato ufficialmente presentato in occasione dello scorso Summit Economic Forum (Chisinau - 8/9 ottobre 2008) il progetto IMAC - Italo Moldovan Advisory Centre. Si tratta della realizzazione di uno sportello di consulenza che possa aiutare le imprese a rivolgersi verso le cosiddette realtà di “prima fascia” dell'UE, le quali, nonostante le difficoltà, sono in costante crescita. E' proprio per incrementare le esportazioni di prodotti italiani nel Paese e per incoraggiare gli imprenditori italiani ad internazionalizzare in Moldova che nasce questo progetto. Realizzazione che vede la luce con l'importante appoggio di INCE, e si avvale inoltre della collaborazione della Camera di Commercio Moldava, della Camera di Commercio di Gorizia, di Unioncamere Roma e di ACIM – Associazione per il Commercio Italo Moldavo con sede a Faenza. |
17 aprile 2008 - Nell'ambito del Progetto "La Via dell'Oro", progetto di cooperazione internazionale tra Italia, Croazia e Bosnia Herzegovina ACCOA ha contribuito all'organizzazione di una visita studio in Italia da parte di una rappresentanza dei beneficiari diretti del progetto.In tale cornice, martedì 15 aprile si è tenuto presso la sede della Camera di Commercio di Gorizia un incontro tra la delegazione e alcuni esperti e rappresentanti istituzionali italiani.L’iniziativa nasce nell’ambito di un grosso progetto denominato “La Via dell’Oro,” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato da un gran numero di partner provenienti da Italia, Croazia e Bosnia Herzegovina. L’obiettivo del programma, coordinato da UCODEP (organizzazione non governativa che vanta una pluriennale esperienza in questo tipo di attività) è quello di promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore apistico nella Contea Sisacko-Moslavacka (Croazia), nel Cantone Una Sana e nel nord della Republika Srspka (Bosnia Herzegovina) attraverso il partnerariato con enti locali, università, organizzazione ed imprese italiane e, in generale, rafforzare il sistema economico locale attraverso formazione, assistenza tecnica e promozione dell’agricoltura sostenibile. |
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26 luglio 2006 - E’ stato approvato dal Ministero degli Affari Esteri il progetto “La Via dell’Oro” a cui ACCOA partecipa in qualità di partner. Il progetto, proposto da UCODEP ( www.ucodep.org), vuole promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore apistico nella contea di Sisacko-Moslavacka (Croazia) attraverso il partenariato con enti locali quali università, organizzazioni ed imprese italiane. |
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26 luglio 2006 - È iniziata la fase di implementazione del progetto Go-Go promosso dalla nostra associazione, in collaborazione con InCE, Unioncamere di Roma, la CCIAA di Gorizia, l’Associazione per il Commercio Italo-Sloveno e i partner sloveni, ovvero: la Camera dell’Economia di Nova Gorica, l’Associazione Economica Slovena. Il progetto consiste nella prossima apertura a Gorizia dello sportello internazionale di consulenza alle imprese e alle istituzioni italiane e slovene che intendono promuovere il proprio sviluppo transfrontaliero. Nell’ambito di tale progetto un esperto di diritto commerciale internazionale si metterà a disposizione dei soggetti interessati fornendo loro una consulenza tecnica e legale nonché il supporto all’internazionalizzazione alla ricerca mirata di partnership estere. Contestualmente all’apertura dell’ufficio sarà attivato un sito internet che fornirà documentazione rilevante nonché una newsletter periodica. Tutti i materiali saranno disponibili in italiano e sloveno. La fase operativa del progetto verrà avviata nel periodo autunnale. |
5 maggio 2005 - La responsabilità sociale è un nuovo concetto di business che viene sostenuto dal CEI attraverso un progetto promosso dal CISE - Azienda Speciale della CCIAA di Forlì-Cesena - ed al quale ACCOA partecipa come partner. La responsabilità sociale come "standard" di qualità delle imprese dell'Europa futura. E' questo il messaggio che il progetto promosso dal CISE, insieme alla CCIAA di Forlì-Cesena e sostenuto dal CEI (Central European Initiative) tende sostanzialmente a far conoscere e diffondere nelle imprese dell'Europa Centro-Orientale. I Paesi coinvolti sono la Romania, la Bulgaria e la Bosnia -Erzegovina. |
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